1 giugno 4 – 5:30 Il Confine del Brennero, Bolzano e i movimenti secondari – Primo webinar della serie di webinar del progetto INSigHT – First webinar of the series of INSigHT webinars “Exploring the evolving dynamics of human trafficking: intersectional dimensions and multiple voices”

Il primo webinar della serie di webinar INSigHT si terrà il 1 giugno, dalle 16 alle 17:30, sarà in italiano ed esplorerà il “controlli mobili” implementati al confine e lungo la rotta del Brennero, al confine tra Italia e Austria e gli impatti che hanno avuto sulle vite delle donne migranti vittime di tratta. Questi controlli sono tra i meccanismi che caratterizzano i movimenti secondari da e verso il nord Europea e che hanno preso la forma di accordi trilaterali tra Italia, Austria e Germania, secondo l’Art. 25 dell’Accordo Schengen. Si tratta di una gestione dei confini che ha permesso agli stati membri di re-introdurre forme di controllo giustificate sulla base di ragioni di sicurezza e rischio per la sicurezza interna nazionale. Con la creazione dell’area Schengen, le istituzioni italiane e austriache hanno rimosso i confini materiali e simbolici del Brennero, ma di fatto la funzione coercitiva del confine è rimasta inalterata, almeno per quanto riguarda il transito dei migranti. Forme di “controllo mobile” sono state re-introdotte ripetutamente attraverso i suddetti accordi, con lo scopo principale di prevenire l’ingresso di “corpi indesiderati” e “inammissibili”. Le vite e i percorsi dei migranti e delle migranti riammessi in Italia, in seguito a procedure di riammissione formale o informale, connesse o meno con il Regolamento Dublino, sono state direttamente influenze da questi accordi a procedure. Inoltre, in seguito ad essi alcuni movimenti sono rimasti invisibili con il risultato che i migranti e le migranti hanno avuto ulteriore difficoltà nell’accedere al sistema di accoglienza e tutela. Questo ha riguardato per esempio le donne nigeriane vittime di tratta, target della ricerca INSigHT, sulle quali si concentrerà questo webinar. Ne discuterà, con Serena Caroselli e Michela Semprebon, Elena Fontanari, ricercatrice esperta di confini e movimenti secondari, dell’Università Statale di Milano. La discussione partirà da una breve contestualizzazione del tema con riferimento alla nuova strategia anti-tratta e al nuovo EU Migration Pact. >>> ISCRIVITI QUI
This first webinar will take place on June 1, 4-5:30 pm. It will be in Italian, with no translation in English, and will explore how “mobile controls” have been implemented at the Brenner border between Italy and Austria and what impact they have had on the lives of migrant women victims of trafficking. These controls are among the mechanisms that characterize secondary movements from and towards northern Europe and that have taken the shape of Italy-Austria-Germany trilateral agreements – inspired by Article 25 et seq. of the Schengen Border Code. It is a form of migration and border governance that allows Member States to reintroduce border control for reasons of public security and serious internal security risks. With the creation of the Schengen area, Italian and Austrian institutions acted to remove the symbolic and material border of the Brenner border, but in fact the coercive function of the border has remained to date. Mobile controls have been repeatedly re-established through the transnational agreements mentioned, with the main aim of preventing the entry of “undesirable” and “inadmissible” bodies. Migrants who are re-admitted to Italy following a take-back procedure, connected to the Dublin III Regulation, are directly affected by these provisions. Furthermore, the movements of some individuals are less visible and hence not counted in official statistics but are even more negatively affected by these mobile controls. It is for example the case for migrant women from Nigeria, associated with human trafficking and this paper will focus on their experienced and the violation of their rights. Nigerian women are the main target of attention of the INSigHT and the webinar will focus on them. Serena Caroselli e Michela Semprebon will discuss with Elena Fontanari, Italian researcher expert of borders and secondary movements, of the Università Statale di Milano. The discussion will start with a brief contextualisation of the topic with reference to the new EU antitrafficking strategy and the new EU Migration Pact. >>> SUBSCRIBE HERE